Stampa
Comunicati
Comunicato N°16 - 18/04/2009

Soluzioni per il benessere dei suini

Il convegno del CRPA alla Rassegna Suinicola Internazionale in corso a Reggio Emilia analizza i sistemi di valutazione che possono aiutare l'allevatore ad adeguarsi alle norme europee

Cos'è e come si misura il benessere animale, nel nostro caso del suino? Certamente si tratta di qualcosa che ha assunto grande importanza a livello europeo dove, particolarmente nei paesi nordici , esiste una diffusa sensibilità sulle problematiche del benessere, e di conseguenza oggi è posto al centro delle politiche comunitarie come elemento fondamentale per la tutela dei consumatori e per il miglioramento della sanità animale, della qualità dei prodotti e della redditività delle imprese zootecniche; non a caso il benessere animale rientra tra i criteri “obbligatori” della nuova Pac (politica agricola comunitaria), ciò significa che il rispetto del benessere rientra tra i fattori che possono influenzare l'entità dei pagamenti diretti.
Il convegno “Benessere dei suini: problemi e soluzioni”, organizzato dal CRPA di Reggio Emilia alla Rassegna Suinicola Internazionale, ha teso a fornire aggiornamenti su alcune tematiche, in particolare ad analizzare due diversi sistemi di valutazione che possono aiutare l'allevatore suinicolo ad adeguarsi alle norme sul benessere. Siamo a due anni e mezzo dall'applicazione completa delle direttive europee sul benessere animale, ma la strada è ormai irreversibile; tra l'altro, è stato ricordato nel convegno, le norme fissano condizioni “minime” di benessere per gli animali
I sistemi di valutazione esaminati sono il Welfare Quality, un progetto europeo che ha riunito ben 44 diversi istituti, per “calare” le norme sul benessere nelle filiere zootecniche, bovina e suina in primo luogo. Il sistema si pone l'obiettivo di mettere a sistema la gestione aziendale e di filiera in materia di benessere.
Non esiste però, è stato sottolineato nel corso del convegno, un sistema univoco di valutazione del benessere, il WQ è un sistema diagnostico, basato su indici aziendali. Un altro sistema è invece denominato IBA (indice dei bisogni dell'animale), ed è stato messo a punto dal CRPA con l'Università di Firenze ed il sostegno di Regione Emilia-Romagna, ASSER (Associazione regionale dei suinicoltori) e Consorzio del Prosciutto di Parma. Il sistema IBA serve ad identificare i punti deboli dell'allevamento per porvi rimedio.
Il CRPA sta inoltre partecipando ad altri progetti volti a valutare i costi delle strategie di benessere animale.
Al convegno sono intervenuti come moderatore Giuseppe Diegoli della Regione Emilia-Romagna, Paolo Candotti dell'Istituto Zooprofilattico sperimentale di Lombardia ed Emilia-Romagna, Paolo Ferrari, Franco Torelli, Paolo Rossi e Kees De Roest del CRPA, mentre a concludere i lavori è stato Andrea Gavinelli della Direzione Generale Salute e Ambiente della Commissione Europea.


<< back


 

Per informazioni, foto, accrediti o altro materiale stampa:
Giampaolo Corradini – Addetto stampa Fiere di Reggio Emilia
Tel 0522/503511; cell 335/6638910;
stampa@fierereggioemilia.it

Orari:
dalle 9 alle 18